capçalera
  home . català . english . español . deutsch . français
webmap . credits  
menu_topmenu_topmenu_topmenu_topmenu_topmenu_topmenu_topmenu_topmenu_topmenu_top
opere canto raimondo
 Plurilinguisme
 Lullo e il catalano
 Diffusione e conservazione
 Libro della contemplazione
 Libro del gentile
 Libro dell’ordine della cavalleria
 Dottrina puerile
 Libro d’Evast e Blaquerna
 Libro dell’amico e amato
 Arte dimostrativa
 Libro delle meraviglie
 Libro delle bestie
 Sconforto
 Albero della scienza
 Albero esemplificale
 Canto di Raimondo
 Retorica nuova
 Logica nuova
 Liber de fine
 Arte breve
 Fantastico
 Arte abbreviata della predicazione


Il Canto di Raimondo (1300) è un’autobiografia in versi che sollecita l’adesione del lettore alla causa dell’autore. Consta di 14 strofe monorime di sei versi di otto sillabe. Il poema comincia con la conversione di Raimondo, e ripassa i momenti principali della sua carriera, dalla fondazione di Miramar, alla redazione dell’Arte. L’io lirico si lamenta del poco successo della sua impresa e chiede a Dio che lo protegga e che gli conceda ‘compagni conoscenti’ che l’aiutino a portare avanti il suo progetto. Il testo include alcuni motivi molto commoventi, come se Lullo avesse trovato una nuova funzione alla poesia trobadorica, coltivata in gioventù, e che aveva rinnegato.

Testo integrale del Cant de Ramon.

enllaç UB Centre de Documentació Ramon Llull